Ciro Picariello
Nel 2004 Ciro Picariello insieme alla sua compagna Rita Guerriero decidono di inaugurare la loro avventura vitivinicola a Summonte, a pochi passi da Avellino. Oggi Ciro, ormai divenuto un acclamato vignaiolo dell’Irpinia, possiede una superficie vitata di circa 15 ettari, localizzata nei due piccoli borghi di Summonte, tuttora sede della cantina, e Montefredane.
La cantina Ciro Picariello alleva le più tipiche uve della zona: Fiano, in primis, seguiti da Greco, Falanghina e altre varietà a bacca rossa come Piedirosso, Aglianico e Sciascianoso. Chiaramente il Fiano di Avellino è il vitigno più caro al produttore, coltivato in entrambi gli appezzamenti, e utilizzato per dar luce ai suoi famosi e imperdibili bianchi, apprezzati particolarmente dalla critica e dalle riviste del settore. In cantina invece si utilizzano vasche di acciaio, sia per le fasi di vinificazione e sia per quanto riguarda l’affinamento finale del vino.
I vini Ciro Picariello sono grandi interpreti della denominazione, dotati di un respiro tipicamente territoriale e figli di un approccio sostenibile e artigianale.

